Giovedì, 18 Dicembre 2014 13:23

Il caldo prima di Natale

Scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)

Ecco la tabella di marcia calda portata dall'alta pressione delle Azzorre.

 

 

Se guardiamo la mappa di copertina vediamo il culmine della prima fase calda, che verrà raggiunto stanotte con valori approssimativi di circa +9 gradi a 1550 metri di altitudine. Lo zero termico dovrebbe portarsi a circa 3000 metri come si vede dalla mappa sottostante.

zero-8

Le correnti tenderanno a disporsi da nordovest e saranno cosi praticamente fino a domenica quando le temperature avranno una temporanea flessione.

La seconda fase calda sarà determinata dall'alta pressione dele Azzorre che però si disporrà praticamente sul Mediterraneo con i suoi massimi. Nelle mappe sottostanti prese dal modello inglese UKMO elaborate da 3b meteo possiamo vedere i valori termici in quota attesi, assolutamente fuori da ogni logica per il periodo prenatalizio.

1550m

3200m

5200m

 

Anche in questo caso le correnti si disporranno da occidentali a nordoccidentali. Nel primo grafico che mostra le termiche previste a circa 1600 metri sembra si possa arrivare a +10 gradi alla libera atmosfera. Quindi non è da escludere che nelle zone asposte al sole si possa andare anche oltre a tali valori. Lo zero termico dovrebbe arrivare fra i 3000 e i 3200metri di altitudine.

Situazione a dir poco imbarazzante quindi per le montagne e conseguenti paesaggi innevati infatti solo in alta quota sarà possibile sparare neve grazie al clima secco che ci sarà. Alle medie quote montane ci sarà invece occasione ottimale per gite all'aperto ma per nulla idoee agli sport invernali.

In pianura a tenere alto l'onore dell'inverno ci penseranno le nebbie che a tratti faranno la loro comparsa, probabilmente con maggior costanza da lunedì prossimo anche se non mancheranno anche nelle prossime ore soprattutto in bassa pianura.

Quindi in pianura i valori termici saranno limitati da queste condizioni e dalle inversioni termiche notturne. Tuttavia nelle zone soleggiate senza nebbie le massime non faticheranno a passare i 10 gradi con punte fra oggi e sabato e da lunedì a mercoledì di 13-14 gradi.

E il freddo e la neve?

Se guardiamo l'andamento dei valori termici (in questo caso riferiti a Verona) dalle varie emissioni ENS di GFS notiamo subito le cose basilari da questo grafico.

MT8 Verona ens

Fino alla giornata di Natale abbiamo una tendenza che potremmo definire attendibile vista l'omogeneità delle proiezioni, con la doppia fase calda e il seguente raffreddamento termico verso il giorno di Natale. Dalla giornata di Santo Stefano la previsione diviene inattendibile perchè troppo aperta a più variabili. Quindi spingersi oltre ora diventa un azzardo con una previsione scarsamente affidabile.

Quello che è certo è che l'atmosfera sembra riservarci una circolazione più turbolenta con temporanea dipartita della depressione d'Islanda e conseguente possibilità che l'alta pressione oceanica tenda a spingersi verso nord.

Nei prossimi giorni avremo sicuramente le idee più chiare. Nel frattempo possiamo porre in un angolo gli ombrelli e dedicarsi ad attività all'aria aperta, con situazione calda anomala nelle zone non interessate dalle nebbie.

 

 

Letto 3406 volte Ultima modifica il Martedì, 13 Gennaio 2015 17:13

Archivio Articoli

  • Downburst del 7 agosto 2019 >

    Read More
  • Nevicata del 10 dicembre 2017 in provincia di Brescia >

    Ecco la nevicata in formato compresso avvenuta nella giornata di Read More
  • Aprile (2016) non ti scoprire??? >

    Il famoso detto riguardo al mese di Aprile per ora Read More
  • Temporale assurdo a Palazzolo sull'Oglio e dintorni >

    Si temeva una giornata turbolenta ma forse in alcune zone, Read More
  • Un luglio 2015 da record >

    Finito luglio tiriamo un po di somme. possiamo dichiarare che Read More
  • 1

Chi c'è on line

Abbiamo 110 visitatori e nessun utente online