Sabato, 11 Giugno 2016 17:12

Floating Piers, lago d'Iseo e "sarneghera"

Scritto da
Vota questo articolo
(4 Voti)

Oggi un nubifragio ha messo in tilt alcune zone nei pressi del basso lago d'Iseo e subito il pensiero è balzato al fenomeno temporalesco chiamato “sarneghera”. Vediamo di capire cosa è. 

Innanzi tutto il temporale mattiniero di oggi è un sistema temporalesco arrivato da ovest , frutto di un fronte freddo in arrivo. Questa è una situazione abbastanza frequente che può capitare sull'ovest provincia con fronte temporalesco a lambire le pianure e temporali a volte di forte intensità a colpire il lago d'Iseo.

La classica “sarneghera” è invece un sistema temporalesco difficilmente prevedibile e localizzabile, a differenza di quello di stamattina previsto bene dai modelli ad alta risoluzione come si vede sotto guardando le proiezioni e il radar delle precipitazioni scattato al momento del transito sul Sebino. La prima immagine ci mostra l'apice del passaggio perturbato e appena sotto le proiezioni di 2 modelli.

fa7e172caaf5be492e27d6fd8533afb0

pcp3hz2 web 4

rain3h 2

Il fronte temporalesco che si definisce “sarneghera” è quello che dal basso lago riesce a risalire dando effetti di forte maltempo anche sul medio e alto lago. Quindi sono sistemi temporaleschi che hanno una traiettoria generalmente da sudovest a nordest.

Sono scatenati a volte non dall'arrivo di un fronte freddo incisivo ma da una lieve variazione di pressione e termica in quota in un contesto molto caldo e umido.

Queste condizioni a volte scatenano una vera e propria “frontogenesi” temporalesca, ossia la nascita in pianura , magari innescata da correnti dall'appennino o dalle Alpi piemontesi di un fronte, a volte multicellulare, ossia formato da più temporali distinti che riescono ad alimentarsi e intensificarsi grazie all'umidità e caldo presente nel suo cammino verso nordest.

Si parla quindi di temporali che si formano più probabilmente dal periodo tardo primaverile fino a fine estate.

Caratteristica di questi sistemi è l'esplosività con cui si formano, quindi rapidità a formare una situazione pericolosa.

Alcuni hanno ventilato l'ipotesi che questa situazione sia un possibile problema nella gestione dell'evento della passerella di Sulzano (Floating Piers).

In effetti prevedere e localizzare un evento del genere è molto difficile, o per meglio dire è più probabile fare cilecca ossia ipotizzare una situazione a rischio e vedersi poi non concretizzarsi nulla.

Quindi è possibilissimo avere le condizioni cosiddette a rischio, e poi avere invece fenomeni limitati.

Quindi la possibile sfida alla “sarneghera” è decisamente molto ma molto difficile.

La condizione atmosferica tipica di queste situazioni a rischio vengono quando siamo al limite da una presenza anticiclonica e molto caldo e da una saccatura depressionaria a ovest della penisola che avanza però molto lentamente.

Proprio questa demarcazione fra il bel tempo e il maltempo può creare i presupposti per queste esplosioni temporalesche difficili da localizzare e prevedere con un tempo di prevenzione accettabile.

Bisogna anche dire che gli strumenti a disposizione in tempo reale, utilizzabili anche da smartphone , riescono a darci il giusto preavviso di essere nell'imminenza di un peggioramento atmosferico.

Consigliamo quindi oltre che di seguire gli enti ufficiali di prevenzione atmosferica (ARPAL, Aeronautica militare) di utilizzare gli strumenti a disposizione di tutti (una bella applicazione per android e apple è quella di meteoswiss che ingloba oltre al radar una previsione pluviometrica di oltre 24 ore che interessa anche la nostra zona).

Anche l'applicazione di meteopassione vi piò servire per capire le zone dove sta piovendo.

C'è anche da dire che mentre i temporali sul Sebino sono molto frequenti in periodi instabili, il temporale più insidioso di cui ho parlato non è che capita con frequenza. Quindi non siamo qui a parlare di un evento frequente ma tutto sommato che capita a volte a distanza di anni e non mesi.

Ora ci manca di dare un accenno sul possibile tempo in vista dell'apertura dell'attrazione Floating Piers.

Innanzi tutto la settimana in arrivo sarà molto instabile, quindi ci sarà occasione per altri temporali. Abbiamo inoltre una possibile condizione per il manifestarsi della "sarneghera" fra giovedì e venerdì quando in opposizione ad una saccatura atlantica si dovrebbe formare un promontorio di alta pressione nordafricano con risalita di aria molto calda su centro sud e est penisola.

La situazione poi potrebbe evolvere al bello da domenica 19 in poi mentre il 18, giornata inaugurale del ponte galleggiante di Sulzano potrebbe permanere l'instabilità sulla provincia.

Fare una tendenza più ampia è praticamente impossibile e già queste previsioni hanno un margine di errore non trascurabile. Ricordiamo sempre che andare oltre le 72 ore si parla più che di previsione di tendenza atmosferica.

Letto 2277 volte Ultima modifica il Domenica, 12 Giugno 2016 14:00

Archivio Articoli

  • Downburst del 7 agosto 2019 >

    Read More
  • Nevicata del 10 dicembre 2017 in provincia di Brescia >

    Ecco la nevicata in formato compresso avvenuta nella giornata di Read More
  • Aprile (2016) non ti scoprire??? >

    Il famoso detto riguardo al mese di Aprile per ora Read More
  • Temporale assurdo a Palazzolo sull'Oglio e dintorni >

    Si temeva una giornata turbolenta ma forse in alcune zone, Read More
  • Un luglio 2015 da record >

    Finito luglio tiriamo un po di somme. possiamo dichiarare che Read More
  • 1

Chi c'è on line

Abbiamo 161 visitatori e nessun utente online