Lago della Vacca

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Webcam Lago della Vacca

Era il 4 Settembre 2010 quando il gruppo di Meteopassione insieme decise di sfidare i 2.360 metri di altitudine per installare la strumentazione meteo e una webcam in un luogo angusto del bresciano. Da allora i problemi non sono mancati, ma abbiamo sempre cercato di rendere possibile qualcosa che prima di allora poteva essere solo un sogno per chi ama i posti montani oltre una certa quota.


Il Lago della Vacca è lago artificiale situato alla quota di 2358 m s.l.m. nell'alta valle del Caffaro, in provincia di Brescia, sotto la parete ovest del Cornone di Blumone, in Lombardia.

Il nome dato da una curiosa formazione rocciosa situata nelle vicinanze, poco prima verso il Passo della Vacca (2355 m), la cui forma ricorda quella di un grosso bovino soprattutto se vista da lontano.

Di piccole dimensioni (25,6 ha), si trova in una conca di origine glaciale, della parte meridionale del massiccio montuoso dell'Adamello, circondata da vette che superano i 2500 metri di quota. Il bacino lacustre non ha veri e propri immissari: buona parte trae alimentazione dalle precipitazioni estive e dallo scioglimento progressivo della coltre nevosa che copre nel periodo invernale i pendii delle montagne circostanti, nel periodo tra aprile e giugno.

La Webcam del lago della Vacca mostro lo scorcio dela diga.

Lo diga del lago della Vacca è un manufatto in calcestruzzo, del tipo conosciuto come diga a gravità, di 5600 m3 di volume, 17,5 m di altezza massima e 87 m di sviluppo al coronamento superiore[1]. Fu completata nel 1927, pochi anni dopo il disastro del Gleno che pose un interrogativo sull'affidabilità della tecnica all'epoca utilizzata nella costruzione degli sbarramenti idroelettrici.

L'utilizzo principale dell'invaso è la produzione di energia elettrica: esso alimenta, infatti, la sottostante centrale idroelettrica del Gaver, gestita dalla società concessionaria Caffaro s.p.a..

Presso la sponda sud-orientale del bacino sono situati due rifugi alpini: il Tita Secchi, di proprietà della società Ugolini di Brescia e gestito dalla guida Gino Baccanelli è aperto al pubblico nei mesi estivi (le chiavi del locale invernale, quando chiuso, sono custodite dai guardiani della diga), e il Gabriele Rosa, dismesso da alcuni anni.

Percorsi

Il lago, vista la sua altitudine, è raggiungibile a piedi o in mountain bike mediante sentieri, oppure in elicottero (la piazzola di atterraggio è collocata nelle vicinanze del rifugio Tita Secchi). Un primo percorso ha inizio al rifugio Bazena (1800 m), posto lungo la ex SS 345 e quindi raggiungibile in auto; lungo circa 8 km, inizia ripido ma prosegue poi pianeggiante, e richiede in media 3 ore di cammino. Il percorso valica il Passo di Val Fredda a 2338 m di quota: in prossimità del valico inizia, tra l'altro, la via normale al Monte Frerone. Il segnavia porta il numero 1, in quanto questo percorso rappresenta il tronco iniziale dell'Alta Via dell'Adamello.

Il secondo percorso parte dalla cosiddetta Corna Bianca (2120 m) (nel dialetto localecorna, se detto con voce nasale, significa precipizio, rupe) ed è lungo circa 1 km e mezzo; piuttosto ripido, richiede pressappoco 2 ore. La Corna Bianca è collegata alla strada del Passo di Croce Domini (località Cadino della Banca, 1799 m) da un tratto di strada sterrata, vietato al transito dei mezzi motorizzati, ma facilmente percorribile a piedi. Il segnavia porta il numero 19.

Il terzo percorso inizia in località Gaver (1575 m). Ripido, sebbene discretamente panoramico, il percorso richiede in media 2 ore e 30 minuti. Il segnavia porta il numero 17.

Parte del testo estrapolato da wikipedia: Lago dela Vacca

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